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Il Governo Draghi è partito, i primi gufi da tastiera stavano incominciando a intonare il tono monocorde “Ne vale la pena?”.

Poi Mario Draghi ha iniziato a muovere i primi passi, e in ordine si sono materializzate le seguenti scelte e azioni:

  • Esperti di altissimo profilo in tutti i dicasteri chiave per il futuro del Paese;
  • Un grandissimo servitore dello Stato come Gabrielli ottiene la delega ai servizi segreti e alla sicurezza;
  • Al posto del supremo Mandarino di Stato a capo di tutto #Arcuri viene nominato un super manager alla Protezione civile come Curcio e Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19 diventa il Generale Figliuolo, Comandante della Logistica dell’Esercito italiano, la figura più adatta in un contesto dove è necessario avere una macchina logistica perfetta per la vaccinazione di massa e un forte coordinamento tra Difesa, Protezione Civile e Governo;
  • Dopo i pugni battuti sul tavolo da Draghi, l’UE ha ultimato in fretta e furia un nuovo contratto con Moderna per 300 milioni di dosi;

Allora rifacciamoci la seguente domanda: ne valeva la pena?

A mio modesto parere sì, e sono sicuro avremo anche grandi soddisfazioni sul modo in cui verrà incardinato il nuovo Recovery Plan per il programma #NextGenerationEU.

Sono convinto di questo, perché più delle decisioni estemporanee, delle azioni del momento, contano i fatti e le parole dette in determinati momenti e determinate circostanze della storia: “Whatever it takes”, ovvero, “A qualunque costo”, la frase pronunciata dall’allora Presidente della BCE in merito alle azioni necessarie per salvare la moneta unica e l’eurozona è rimasta e rimarrà impressa nella storia politica dell’Europa.

Quella frase non era solo una trovata ad effetto a favor di telecamere, ma un intero manifesto politico. Prendere delle scelte e risolvere i problemi, anche i più complessi, cercando di ottenere il meglio possibile anziché affidarsi alla retorica del tanto peggio tanto meglio, facendo prevalere se necessario il benessere e gli interessi dell’uomo su quelli della tecnica e dei dogmi, in una parola: Riformismo.

Se il buongiorno si vede dal mattino beh, ci aspetta veramente una Stagione rigenerante per il nostro Paese