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SUONALA ANCORA SAM.

Sui siti dei fomentatori di odio a quattro fili di cashemere commenta tanta gente che, come noi, passa un paio di volte l’anno nei grandi magazzini economici. Un vero capolavoro commerciale del marketing politico, che fornisce a chi “sta sotto” la corda per impiccarsi da solo, sollecitando pance di sinistra e di destra con gli stessi meccanismi comunicativi. Si sono spartiti i target.

Dopo l’invio a Renzi dei proiettili e la solidarietà, da alcuni espressa pro forma, le pance si esprimono al naturale sull’onda dell’odio più o meno imbellettato, che negli stessi siti e dagli stessi maitre a penser hanno letto fino a ieri e continueranno a leggere da oggi.

C’è chi dice che l’invio dei proiettili è una messa in scena, quindi Renzi, c’è poco da fare, sarebbe un abbietto, confermando l’odio che avevano sempre sostenuto. C’è chi si dissocia da un gesto che non avrebbe mai fatto, ma se vai a vedere i commenti dei mesi precedenti scrivevano solo che Renzi “dovrebbe sparire”, dovrebbe essere “cancellato dalla politica”, invocazioni a che qualcuno “ce ne liberi una volta per tutte”, politicamente parlando, certo.

Ma mai nessuno di questi fornitori di deleghe all’odio a gente meno soft di loro, si curi di contestare nel merito le politiche di Renzi. Se non en passant per ripetere, sommariamente, il rosario delle fake più in voga. Scrivono che Renzi è un bugiardo strutturale e non vale neanche la pena di starlo a sentire. Va solo ignorato, perché si fa gioco di loro e delle loro convinzioni più nobili, per questo va cancellato. Il sottinteso è che qualcuno, meno garbato di loro, se ne occupi. Politicamente, per carità.

Purtroppo questi commentatori soft bazzicano siti popolati da tipi più vicini ai frequentatori di una bettola da angiporto della politica, che da raffinati discussant come loro. Sarà il brivido del proibito.

Alcuni, poi, sono sognatori reduci da o candidati a una ulteriore sbornia di pessimo rum. Stanno appoggiati al bancone e scambiano battute col tenutario del sito, che scambiano per il maitre di Cipriani che conversava con Hemingway, e pontificano “non c’è bisogno di prendersela con Renzi, ormai è fuori gioco, ci ha pensato da solo a suicidarsi”. Perché sennò? Visioni etiliche da ultima spiaggia.

Non c’è male come autovalutazione per essersi fatti sderenare politicamente, uso il loro linguaggio, da un suicida. Al quale stanno rispondendo, molto depressi, con ben altri suicidi politici.

Suonala ancora Sam.