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Lo stato delle cose può essere (arbitrariamente) riassunto come segue:

  • mentre buona parte del mondo mediatico e politico, soprattutto nei dintorni della suscettibilissima sinistra, quella col ditino proteso ed il sopracciglio inarcato, è impegnata nella diuturna e mai riuscita finora impresa di demolizione, di rottamazione, del solito rottamatore Matteo Renzi, reo delle peggiori infamie, tanto da far promettere a un furente ex-Ministro del Renzi medesimo, il prode Calenda, che, finché c’è lui, con Italia Viva non si può nemmeno parlare,
  • mentre si propongono le più esemplari punizioni (anche con apposite leggi “contra personam” e forse persino l’esilio …) per il reprobo che ha osato partecipare ad un controverso evento internazionale,
  • mentre finalmente abbiamo capito qual è il problema VERO dell’Italia e ci apprestiamo a risolverlo sradicando il Senatore dal suo scranno ed indicandolo al pubblico ludibrio,

fortunatamente il Presidente Draghi continua il suo encomiabile lavoro di instradamento (in ferrovia si dice così) del Paese su un binario sicuro che conduce fuori dalla crisi sanitaria, economica, sociale, che tutti ci angoscia e ci attanaglia ormai da qualche tempo.

Tutto questo sproloquio per arrivare al punto: la si pensi come si vuole sulle presunte malefatte renziane, fatto sta che giorno dopo giorno il Presidente Draghi sta mettendo in pratica buona parte di quello che Italia Viva ed il suo sciagurato leader (sempre lui…!) sono andati dicendo e chiedendo per qualche mese.

E non perché ci sia chissà quale intesa segreta che accomuna il Reprobo ed il Professore; no, figuriamoci, ma solo perché si tratta di operare con assoluto buonsenso. E il buonsenso, oggi come oggi, è merce molto ma molto rara.

Giusto qualche ora fa Superman Arcuri è stato sostituito da un pluridecorato ed espertissimo Generale dell’Esercito, responsabile della Logistica (e chi se no?).

È solo qualche giorno che la incedibile (per l’avvocato del popolo) delega ai Servizi è stata ceduta al Capo della Polizia, noto esperto internazionale di questioni di sicurezza (e a chi se no?).

Ancora, la negletta Protezione Civile, inspiegabilmente tenuta da parte per mesi, è stata affidata ad un superspecializzato ingegnere, che già ne era stato a capo (nominato dal Governo Renzi, toh!) nel 2015 (e a chi se no?).

Le pittoresche, scenografiche e costose Primule, commissionate al bravo architetto Boeri dal precedente Governo, hanno ceduto il passo a caserme, palasport, capannoni, insomma ogni qualsiasi spazio attrezzabile in fretta (era così difficile?).

È inoltre diventato chiaro a tutti che gli insegnanti devono essere vaccinati molto in fretta, come i poliziotti, i militari e tutti quelli che per mestiere sono a contatto con la gente (geniale, vero?).

Il Recovery Plan, giusto, dimenticavo, se lo sta riscrivendo Draghi in prima persona con quattro amici fidati, e mica corregge quello di Conte, che andava così bene… e forse metteranno mano anche al formidabile e rivoluzionario “cashback”, con annessa riffa informatica.

E infine, dopo una sentenza storica, finalmente assumeranno i rider col … Jobs Act, quel provvedimento liberticida e repressivo partorito sempre dalla stessa personalità disturbata.

Va be’, avete capito, la Storia va in una certa direzione malgrado tutti siano impegnati a parlare d’altro, a cercare un ennesimo “spin” che convinca il colto e l’inclita che non è cambiato nulla, che anzi andava meglio prima con Bonafede alla Giustizia e Azzolina all’Istruzione, che tutto questo casino è avvenuto solo per capriccio, per megalomania, per uno sfizio irrefrenabile del solito pirata rompipalle con la sua masnada di sanguinari filibustieri assetati di poltrone e di potere.

Intanto un pericoloso sovversivo come Paolo Mieli si sgola ad avvertire Draghi che, se mette mano alla Giustizia senza l’opportuna prudenza e i necessari “permessi”, come pare forse intenzionato a fare, ha da attendersi qualche avviso di garanzia tra capo e collo. Chi tocca i fili …

Ma niente paura: un sicuro garantista come Davigo de Saint-Just, col suo nuovo Direttore Travaglio de Robespierre, assicura che va tutto bene, madama la Marchesa … e presto tornerà a brillare il sole della Legge ed Ordine in questa brutta notte buia.