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di Vincenzo Pino

IL SONDAGGIO DEL MARTEDI’ DI CARTABIANCA RISPECCHIA SOLO PARZIALMENTE QUELLO DEL LUNEDI’ DI LA7


Recupera più di due punti il Pd. Andamento in crescita, come rilevato anche dal sondaggio di La7, solo +08% in quel caso.

E però secondo il sondaggio Emg su Cartabianca di ieri il Pd col 16,4 rimane inchiodato al quarto posto tra le forze politiche, mentre La7 lo colloca al secondo al 17,4..


Ha giovato in questo recupero, segnalato da entrambi i sondaggi, la fortissima ed eccezionale esposizione mediatica di questa settimana per la elezione del nuovo segretario Enrico Letta.

Nei giorni di rilevazione del sondaggio non si parlava d’altro nei giornali nei talk show.

Anzi le grandi catene giornalistiche hanno realizzato la diretta streaming della relazione del neo segretario.

Fatto che ha indubbiamente giovato alla ripresa di centralità e di consensi per il Pd.


Dopo lo sfracello registrato nei sondaggi a seguito delle dimissioni di Zingaretti.


Come si evince da questi andamenti i sondaggi sono mobili e rispecchiano fortemente le dinamiche nelle forze politiche.

E premiano quelle che sembrano in grado di assicurare leadership credibili ed unità interna.

Così è avvenuto con la scelta di Conte per il M5S quando il movimento che veniva dato in caduta libera è apparso in riprese a scapito del Pd.

Mentre invece questa settimana a beneficiarne é stato il Pd che ha attinto consensi per la gran parte (1,4) dal movimento cinque stelle.

Perchè come rilevano questi andamenti vi è una grande competizione nell’elettorato tra Pd e cinque stelle e gli strateghi che pensavano ad aree politiche che si potessero sommare devono rifarei conti.

Non vi è nessuna collocazione naturale per il M5S in un centro distinto dalla sinistra per gli elettori.

Questo andamento nei sondaggi conferma invece come Pd e 5* non riescono a sottrarre voti al centro destra che perde solo lo 0,4%, mantenendosi al 48%.

Mantenendo inalterata la distanza di 10 punti nei confronti dell’alleanza strategica.

La contrapposizione esasperata tra centro destra e centro sinistra non ha portato, secondo i sondaggi, alcun beneficio a quest’ultima.

Schieramento invece che potrebbe essere competitivo già da oggi con il recupero nel centro sinistra del fronte liberal democratico, ora al 10,2%.

Ed è questo il disegno lettiano che vorrebbe replicare l’Ulivo prodiano.

Con due schieramenti equilibrati che si contendano la leadership con guida Pd.

Ipotesi realizzabile nel caso Letta riesca prima a federare le forze che in qualche modo si richiamano al centro sinistra ed allearsi poi coi cinque stelle con una legge elettorale di tipo maggioritario.

Sia il Mattarellum sia il Rosatellum confermato.

Ipotesi di scenario ben lontana da quella proposta da Zingaretti che dov’è riuscito a sperimentarla in Liguria ed in Umbria non si è schiodato dal 35%.

Ecco se leggiamo i sondaggi correlati ai più recenti elettorali cogliamo interessanti indicazioni per costruire nel centro sinistra alleanze ben più ampie di quella strategica com M5S e LeU in grado di competere col centro destra.

Percorso che dovrebbe accompagnarsi ad una decisa limitazione della litigiosità interna e capace così di recuperare il gap col centro destra.

Vedi su questo anche il mio commento al sondaggio di Mentana

Per il sondaggio di Cartabianca clicca qui