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Per la prima volta invece di parlare dopo una trasmissione televisiva, lo faccio prima, dando un anteprima su cosa vi aspetta, per poter capire sufficientemente l’argomento di cui si parla.

Stasera Report parla di Renzi, ovviamente con lo scopo di diffamarlo, ma questo non c’è alcun bisogno di spiegarlo, e ha costruito una storia interessante che ovviamente non ha alcun significato particolare, ma che vedrete verrà esaltata e riportata in ogni dove con la grancassa. Gli amici di Ranucci, i compagni del Fatto Quotidiano, ormai da tempo anticipano di qualche giorno i contenuti della trasmissione, aggiungendoci del loro, cioè altro letame, ma solo se si parla di Renzi o della Boschi.
Per tutto il resto non sono interessati.

L’argomento è questo: Matteo Renzi incontra il 23 dicembre 2020, in un autogrill sull’Autostrada poco dopo Roma, Marco Mancini che pare frequenti da parecchi anni. Credo che Matteo Renzi come ex Presidente del consiglio, e ora come Senatore della Repubblica, abbia rapporti con diversi personaggi delle Istituzioni, e che sia persino libero di incontrare chi vuole, eppure c’è qualcuno che lo considera un fatto stranissimo.
Marco Mancini è attualmente caporeparto al Dis, cioè il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, l’organo di cui si avvalgono il Presidente del Consiglio dei ministri e l’Autorità delegata per il coordinamento delle attività informative indirizzate alla protezione delle infrastrutture critiche del Paese. Quindi non pare proprio che il suo incarico sia quello di un James Bond in incognita. Dove sta il trucco?? Ovviamente nel fatto che Matteo Renzi che incontra un agente dei servizi segreti deve avere qualcosa di losco, quindi dovrebbe risultare all’evidenza dei fatti che Matteo Renzi che incontra Mancini, ha creato la crisi del governo Conte, appositamente per poter dare una qualche nomina a questo Mancini. A voi risulta? A me no, pare che Mancini sia rimasto esattamente al suo posto, mentre Matteo Renzi e i suoi ministri hanno se mai rinunciato alla loro poltrona, e non ne hanno procurato nessun’altra…

In ogni caso pare accertato che Mario Draghi si occuperà dei vertici di quelle strutture esattamente dopo il 15 maggio. E Matteo Renzi non sembra abbia tutto questo potere di nomine a destra e a manca, infatti le probabili assunzioni verrano fatte dal di fuori per ristrutturare l’intelligence.
Il 12 giugno scade il mandato di Mario Parente all’AISI e Gabrielli nominato da Draghi a capo dei servizi segreti (ma pensa un po’…) vuole sostituirlo con un poliziotto/prefetto a lui vicino.
Mentre a capo del Dis, si parla della nomina di Elisabetta Belloni che dovrebbe sostituire Vecchione.
Dove sta la nomina di Marco Mancini per cui Renzi lo ha incontrato, facendo cadere appositamente il governo Conte?
Non si sa.


Comunque rimangono due punti importanti: Il video della cosidetta signora, coperta, al buio e con la voce distorta, parla di un personaggio losco per cui lei è stata costretta a filmare con il suo telefonino. Personaggio losco? Un signore in cappotto scuro, giacca e cravatta con i capelli bianchi, da che cosa abbia capito che si trattava di un personaggio losco è veramente difficile capirlo.
La signora non si presenta, Renzi ha chiesto di sapere chi ha fatto quella registrazione, ma la cosidetta “testimone” viene coperta e protetta come se stesse parlando di reati di mafia, e il fatto di rivelare la sua identità sia a rischio della vita. Direi che c’è qualcosa di anomalo in tutto questo e di parecchio illegale perché è molto probabile che quella signora non esista, ma esista qualcuno che decide di seguire e filmare il senatore Renzi con evidente violazione della privacy, visto che non parliamo di forze dell’ordine che hanno il mandato di un magistrato per scoprire dei reati.

L’altro punto importante è che Italia Viva presenta un interrogazione parlamentare a firma del deputato Luciano Nobili, indirizzata al ministero dell’Economia e delle Finanze: “Vogliamo vederci chiaro e capire se soldi pubblici sono stati utilizzati per pagare informatori allo scopo di costruire servizi confezionati per danneggiare l’immagine di Matteo Renzi.

L’interrogazione, viene spiegato, fa riferimento ad alcuni servizi andati in onda su Report.
E il 2 febbraio 2021, i quotidiani Il Foglio, Il Giornale e Il Tempo accennano a presunte mail scambiate fra l’allora portavoce di Palazzo Chigi , Rocco Casalino e la Rai, aventi ad oggetto servizi che sarebbero stati confezionati al fine di danneggiare l’immagine del Senatore Matteo Renzi.


Io posso dare solo un consiglio a Matteo Renzi, cioè quello di cambiare avvocati, i suoi mi sembrano troppo educati e gentili…