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Dal secondo posto al quarto con la mossa in contropiede di Conte

di Vincenzo Pino

Eppure si era impegnato Nicola nel sostenerlo e difenderlo contrro le minacce dell’infido Renzi fino all’ultimo.

AvanticonConte esortava gli assaltatori contro la ridotta di Italia viva sotto assedio rinverdendo i fasti di Avanti Savoia di cadorniana memoria

Lo aveva battezzato il punto di riferimento forte dei progressisti, un’innamoramento folle quasi adolescenziale quello per Conte.

E così gli ha permesso di tutto. No al Mes? E va bene.

Dello ius soli? Neanche a parlarne.

Insomma tutto l’impianto della conferenza nazionale del Pd di fine 2019 al macero per far piacere all’avvocato.

Certo sui decreti sicurezza qualcosa l’ha ottenuto.

Lo stretto necessario che voleva Mattarella ma non di più.

E Nicola, come tutti i sodali “lungimiranti” che lo circondano al Nazareno gioiva quando Conte cresceva nei consensi.

Tutto grasso che cola per l’alleanza strategica. Si saranno detti gli Orlando e Bettini che come al solito non ne indovinano una.

“Sottrae voti alla destra” diceva Goffredo, stratega strabico, se è vero che i sondaggi annunciavano la debacle che il Pd avrebbe avuto dall’eventuale partito di Conte.Mentre invece il centro destra rimaneva integro.

Poi dopo la fuoriuscita dal governo ci hanno provato ancora a trattenere Conte nella terra di nessuno senza un partito alle spalle, un leader senza esercito, come era stato Prodi, ai tempi di D’Alema.

Magari offrendogli un seggio del Pd in Toscana sì da tenerlo in ostaggio senza un seguito suo..

E Conte, invece, cosa fa ora?

Magari memore di quelle esperienze assume la leadership di un altro partito, i cinque stelle, che con la sua guida dai sondaggi sembra essere risorto, passando dal 16 al 22%., sottraendo il 4,5%, pensate a chi?,

Proprio al Pd che andrebbe sotto il 15% e diventerebbe il quarto schieramento politico del paese secondo il sondaggio del Lunedì di Tgla7..

Ecco bisogna dire che questo il trio è stato assai bravo ed è stato seguito da una parte consistente della sua base. Che ha risposto alla grande alla loro sottecitazione.

Se Conte è il punto di riferimento dei pogressisti, io lo voto, qualsiasi collocazione assuma, avranno pensato molto coerentemente tanti elettori Pd…

Ed ora spiegategli perchè non è così ai vostri elettori. E saranno cavoli amari.Con l’ennesimo “contrordine compagni”.