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di Vincenzo Pino

Certo ci sono i video a dimostrare come il family act sia nato in quei giorni dell’Ottobre 2019.

Ed a questo tema centrale fu dedicato uno spazio temporale significativo nel corso dei lavori.

Il family act nell’impostazione della Leopolda fu qualcosa di più di una proposta politica volta a sostenere la famiglie e la natalità ma un ragionamento che correlava il provvedimento all’Italia del futuro.

Infatti, grazie all’apporto di un bravissimo esperto di statistica demoografica, di cui non ricordo purtroppo il nome, si ipotizzava che a questo ritmo di natalità (1,2 figli a famiglia) e con l’allungamento dell’età media di vita, nel medio periodo sarebbe venuto meno anche l’equilibrio del sistema previdenziale del nostro paese e dello stesso welfare.

A causa del mancato contributo di forza lavoro giovanile.

Altro elemento, infatti, su cui ha puntato Italia Viva attraverso il jobs act e la decontribuzione per le nuova assunzioni. Assumendo la tematica del lavoro come un settore su cui investire.

Gli studi a sostegno e l’esempio francese

Una sfilza di grafici e tabelle che dimostravano l’assunto di cui sopra che per una discreta oretta vennero esposti nella grande sala della Leopolda e proiettati nei maxi schermi della sala attigua.

Ed in cui venivano indicate proiezioni in base alle quali l’Italia doveva per recuperare il gap degli ultimi anni, un tasso di natalità pari a tre figli per famiglia.

Dati che basavano la loro credibilità sull’a esperienza dell’andamento demografico francese dopo il provvedimento di sostegno alle famiglie che registrarono in quella nazione, una crescita significativa della natalità.

In quelle giornate Andrea Orlando si dedicava a paragonare la Leopolda al Papeete, che squallore.

Ed oggi il Pd vorrebbe arrogarsi il merito della realizzazione del provvedimento, scordandosi che faceva parte del programma del Pd per le elezioni politiche del 2018.

Quando c’era Renzi.

Io c’ero e mi piace testimoniare con quanto impegno la ministra Bonetti si sia spesa nella definizione puntuale e scientificamente documentata della proposta.

Che ha portato avanti nei successivi governi quando non a caso è stata ministro della famiglia.

Il resto è fuffa da smemorati ed opportunisti.