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Hanno votato tutti, ma proprio tutti.
Han votato. Li ho visti in Senato
Convenuti dal monte e dal piano.
Han votato … e non so se si strinser la mano.

Tutti tranne una, l’eroica senatrice Elena Cattaneo che, guarda caso, di mestiere fa la scienziata ed è lì come Senatrice a vita, appunto per i suoi meriti scientifici.

Ma cosa mai han votato? Un obbrobrio, una cosa da nascondersi sotto il tavolo per la vergogna: l’equiparazione tra agricoltura biologica ed agricoltura biodinamica.
E cosa c’è di tanto vergognoso, direte voi? Poca roba, una quisquilia, è come se si equiparasse l’astronomia e l’astrologia, che in comune hanno solo le prime cinque lettere.
Laurea in astronomia o laurea in astrologia? A scelta, pari dignità, con buona pace di Isaac Newton, Stephen Hawking o Margherita Hack.
Traiettorie di pianeti, buchi neri, onde gravitazionali o quadro astrale nel tema natale, stessa cosa.
Non è vero ma ci credo, diceva Peppino De Filippo …Metto subito in chiaro che non sono un agronomo, né un biologo; sono un ingegnere, un vile meccanico, seppur con aspirazioni umanistiche e fantasie filosofiche.

Ma Wikipedia riporta testualmente:
L’agricoltura biodinamica è un insieme di pratiche pseudo-scientifiche basate sulla visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal teosofo ed esoterista Rudolf Steiner, attuate durante la produzione agricola, in particolare di prodotti alimentari.
Una “pseudoscienza” ispirata a principi oscuri come i termini che la definiscono.

Esiste ovviamente una letteratura infinita al riguardo, ma mai nessuno ha accettato di chiamare la materia “scienza”. E qualcosa vorrà pur dire.
Il Senato della Repubblica ha invece votato la sua equiparazione all’agricoltura biologica, per la quale esistono fior di protocolli, normative, specifiche e certificazioni condivise.

Si potrebbe derubricare tutto a folklore parlamentare, se questo non comportasse il possibile esborso di soldi pubblici per finanziare la visione spirituale antroposofica. Soldi pubblici, tasse pagate dai cittadini.
Bisogna per una volta ringraziare l’esistenza del bicameralismo, perché l’obbrobrio passerà anche alla Camera, dove si spera che deputati meno disattenti, o meno pelosamente succubi di certa pseudocultura, possano rimediare allo strafalcione; ma non starei proprio sereno …

Il Parlamento avallò il famoso metodo Stamina di Vannoni e l’omeopatia, a suo tempo discusse a lungo del metodo Di Bella, tutte bufale vagamente new age, molto care a parti politiche particolarmente attratte dall’esoterismo, dal misticismo, dalle visioni bucoliche o mitologiche, dai modelli di sviluppo alternativi, dalle decrescite felici, … purché con il culetto al caldo.

Pochissimi media hanno parlato dell’avvenimento, dei talk show ho notato solo Fazio, che ha invitato la Senatrice Cattaneo per pochi minuti. Nessuno spin, nessun trend topic, nessuno scandalo gridato sulle prime pagine fisiche e virtuali. Come se niente fosse.

E manca solo che adesso destiniamo una parte dei soldi del PNRR alle follie del cornoletame, giusto per farci ridere dietro da tutta Europa. Siete curiosi, vero? Cercate su Wikipedia …

In ogni caso l’ignoranza, la superficialità, la distrazione, o chissà quale altro strambo motivo, hanno fatto sì che in un’aula del Parlamento nel 2021 si avvalorassero pratiche sciamaniche, superstizioni, esoterismi indegni del mondo moderno.

È vero che il Parlamento è sovrano, ma che razza di sovrano è, se lascia da sola l’unica scienziata a difendere il metodo scientifico, che è alla base di tutta la nostra civiltà moderna. Povero Galileo!

Vorrei sperare che, quando la norma arriverà alla Camera, ci sia una qualche forza politica responsabile che prenda posizione con chiarezza, con nettezza, contro questa follia e ripari al vulnus che è stato prodotto.